Sempre più spesso mi accorgo, soprattutto tra le nuove generazioni, che non vi è conoscenza delle strutture armoniche dei brani pop e rock che hanno fatto la storia della musica moderna. Difatti, anche nella musica leggera italiana ad esempio, è possibile incontrare dominanti secondarie, sostituzioni, accordi diminuiti e semidiminuiti, interscambi modali ecc… In altre parole non è sempre vero che dobbiamo ricorrere necessariamente a suonare standard jazz per incontrare accordi che non appartengono alla tonalità di impianto.
In questo articolo ho scelto come primo brano per inaugurare la mia nuova rubrica DAL POP AL JAZZ Something dei Beatles. Come molti musicisti sanno bene, le armonie dei brani dei Beatles erano davvero molto complesse e sono un’ottima palestra per le analisi armoniche e quindi per l’armonia funzionale. Come avrai capito ti consiglio fin d’ora di analizzare e suonare proprio sulle progressioni di questo tipo di brani come vedrai anche nei miei prossimi articoli.
Osserviamo la progressione di accordi di Something
C – Cmaj7 – C7 – F – D7
G7 – Am – Am/M7 – Am7 – D7 – F – Eb – G7
Come avrai notato non ci troviamo di fronte alla solita progressione di accordi che si trova nelle strofe della maggior parte dei brani pop più moderni. Questa progressione infatti contiene molti accordi che non appartengono alla tonalità di impianto (nel senso che non si ricavano spontaneamente dalla relativa armonizzazione). Ci sono ad esempio dominanti secondarie e interscambi modali.
Da un’analisi più approfondita notiamo che ci troviamo in tonalità di C maggiore (C è il primo accordo, G7 è quello che conclude il giro; cioè cadenza V -I). Ti ricordo che nell’armonizzazione di C maggiore abbiamo i seguenti accordi:
C maj7 – Dm7 – Em7 – F maj7 – G7 – Am7 – Bm7b5
va da se che C7, D7, Eb non appartengono alla tonalità di impianto. In questo caso infatti C7 e D7 non sono altro che dominanti secondarie. C7 è il quinto di F (che è il quarto grado di C maggiore) e D7 è il quinto di G (che è il quinto grado di C maggiore).
Molto spesso le dominanti secondarie si trovano prima dell’accordo sul quale andrebbero normalmente a risolvere (come nelle cadenze V – I). Ad esempio, la dominante secondaria C7 è seguita dall’accordo F (cadenza V – I), la dominante secondaria D7 è seguita da G (ancora V – I).
Diverso il discorso riguardo l’accordo Eb che invece viene preso in “prestito” dalla tonalità parallela, ossia da C minore. Lo troviamo esattamente sul terzo grado. Vediamone l’armonizzazione:
Cm – Dm7b5 – Eb – Fm – Gm – Ab – Bb7
Ecco infine come si conclude, a livello teorico, l’analisi armonica di Something dei Beatles:
C – Cmaj7 – C7 – F – D7
I I V-IV IV V – V
G7 – Am – Am/M7 – Am7 – D7 – F – Eb – G7
V VI VI m/M7 VI V – V IV bIII V
Ora non ti resta che suonarla ed improvvisarci. Buon lavoro!